mi è capitato di rileggere questo:
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Vorrei iniziare premettendo che questa non è la
rivisitazione nostalgica dei tempi in cui ero ragazzino.
Mi sto guardando in giro e mi sorge spontanea una domanda:
"Chi sono, oggi, gli eroi ?"
I ragazzini guardano il wrestling e imitano le mosse dei campioni preferiti.
Dove sono finiti Zorro, Batman, Superman e compagni?
Dove sono finiti i "buoni" ?
Certo, eroi patinati, prodotti forse del perbenismo.
Nell'imitarli, però - quante volte mi sono sentito
Davy Crockett che salvava la gente - in me si è fatto
largo un concetto: quello del bene e della giustizia.
Non dico di essere buono e giusto, dico che, perlomeno,
ho la possibilità di valutare le cose sotto almeno due
aspetti, quello personale e quello sociale.
Non sempre ciò che ritengo buono per me lo è anche per
le persone che mi circondano; ed ecco che ritorna alla
memoria l'eroe che si sacrifica per il bene degli altri.
Con questo "sacrificio" - autogratificante, non lo nego
- forse sono riuscito ad essere un po' più equilibrato;
sono riuscito ad avere una visione più allargata di quanto
sia quella del mio piccolo spazio personale.
Se oggi non ci sono eroi di tal fatta, come possiamo
pretendere che sopravviva il concetto di unità, di lotta
sociale, di coscienza collettiva?
Il mio non vuole essere un discorso politico: se lo fosse,
questo scritto avrebbe ben tutt'altro taglio.
E' solo una domanda a cui non so dare risposta e che ripropongo:
Quali sono i nuovi eroi?
---------------------------------------------------------rivisitazione nostalgica dei tempi in cui ero ragazzino.
Mi sto guardando in giro e mi sorge spontanea una domanda:
"Chi sono, oggi, gli eroi ?"
I ragazzini guardano il wrestling e imitano le mosse dei campioni preferiti.
Dove sono finiti Zorro, Batman, Superman e compagni?
Dove sono finiti i "buoni" ?
Certo, eroi patinati, prodotti forse del perbenismo.
Nell'imitarli, però - quante volte mi sono sentito
Davy Crockett che salvava la gente - in me si è fatto
largo un concetto: quello del bene e della giustizia.
Non dico di essere buono e giusto, dico che, perlomeno,
ho la possibilità di valutare le cose sotto almeno due
aspetti, quello personale e quello sociale.
Non sempre ciò che ritengo buono per me lo è anche per
le persone che mi circondano; ed ecco che ritorna alla
memoria l'eroe che si sacrifica per il bene degli altri.
Con questo "sacrificio" - autogratificante, non lo nego
- forse sono riuscito ad essere un po' più equilibrato;
sono riuscito ad avere una visione più allargata di quanto
sia quella del mio piccolo spazio personale.
Se oggi non ci sono eroi di tal fatta, come possiamo
pretendere che sopravviva il concetto di unità, di lotta
sociale, di coscienza collettiva?
Il mio non vuole essere un discorso politico: se lo fosse,
questo scritto avrebbe ben tutt'altro taglio.
E' solo una domanda a cui non so dare risposta e che ripropongo:
Quali sono i nuovi eroi?
Sono passati anni e non è cambiato niente, anzi tutto è
peggiorato: non ci sono solo gli wrestlers ma anche
calciatori e veline, per non parlare degli psuedo ricchi
o degli arricchiti, che si possono permettere tutto ciò
che vogliono a scapito degli altri o sbeffeggiando chi è
costretto a vivere con sette-novecento euro al mese e
magari ha famiglia.
Secondo me gli eroi sono questi ultimi, gente che non ha
speranza di un futuro ma stringe i denti, dice di no ai
figli e sceglie, costretta, fra ciò che piace e ciò che
serve effettivamente; che vuole a tutti i costi rimanere
nella legalità; che non si svende per una macchina più
bella, che non chiede finanziamenti per andare in vacanza
o per comprarsi l'ultimo televisore da cinquanta pollici.
Tutti gli altri, tutti quelli che non si comportano così,
non fanno altro che definire una situazione in cui mi sento
rinchiuso come in un bozzolo, con la sensazione di non
riuscire a liberarmi da questa appiccicosa melassa
maleodorante, perciò
Vi ripropongo la domanda un po' modificata:
Perché non imparare [e insegnare ai propri figli]
a essere questi nuovi eroi per i quali onestà, dignità,
onore e correttezza sono gli ideali più alti e
indistruttibili?
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